Benvenuti sul sito ufficiale di

Psicologia Subacquea

dott.ssa Lidia Porri

Questo sito è dedicato agli “Innamorati delle Profondità del Mare”, che desiderano immergersi nelle sensazioni e nelle emozioni suscitate dalla discesa sott’acqua nel sub: dalla passione per l’avventura alla scoperta dell’ignoto degli abissi attraverso la sfida del no limits, il sub si confronta costantemente con sè stesso, con la sua adrenalina e con le sue paure, col suo desiderio di andare oltre.

Fluttuando tra le bolle, nelle correnti e nella immensità delle acque marine trova l’essenza della libertà.

Ogni immersione nel Grande Blue è un tuffo in un’altra dimensione e un viaggio in un altro mondo, profondo, silenzioso e misterioso, dove ad ogni respiro ritrovare sé stesso nel contatto più autentico e puro con l’acqua e con la natura.

La Psicologia Subacquea è una branca applicativa della psicologia che studia i processi mentali, emotivi e comportamentali legati all’attività subacquea.

Analizza come l’ambiente sottomarino influenzi percezioni, emozioni, decisioni e prestazioni di subacquei sportivi e ricreativi, professionisti e militari.

Tematiche trattate:

Gestione dello stress e dell’ansia

L’ambiente subacqueo può generare ansia da immersione, claustrofobia, attacchi di panico improvvisi, stress legato alla profondità, alla mancanza di visibilità o all’attrezzatura.

A tal fine, la Psicologia Subacquea utilizza tecniche di controllo della respirazione, regolazione emotiva, concentrazione e prevenzione del panico.

Fattori cognitivi e fisiologici

L’immersione influenza i processi attentivi, la memoria, la capacità decisionale, la percezione del rischio.

Ad esempio, fenomeni come la narcosi d’azoto possono alterare il giudizio e il comportamento del subacqueo.

Dinamiche relazionali

Nelle immersioni in gruppo o in coppia sono fondamentali per la sicurezza del subacqueo aspetti legati alla comunicazione non verbale, lo sviluppo di fiducia reciproca, leadership e gestione delle emergenze.

Aspetti motivazionali e legati al benessere

Molti subacquei riportano quali motivazioni all’immersione sensazioni di flow, aumento dell’autostima, effetti antistress, il raggiungimento di una connessione profonda con l’ambiente naturale. Alcuni studi collegano l’immersione subacquea a benefici simili a quelli osservati nella pratica della rilassamento.

La maggior parte degli incidenti subacquei non è dovuta solo a problemi tecnici, ma al FATTORE UMANO: ciò significa che tra le principali cause dei decessi per incidenti subacquei vi sono gli errori umani, una cattiva gestione dello stress e decisioni impulsive.

La Psicologia Subacquea aiuta ad aumentare la sicurezza, a migliorare le prestazioni, a rendere l’esperienza dell’immersione più consapevole e positiva e soprattutto contribuisce a PREVENIRE GLI INCIDENTI SUBACQUEI.

I principali ambiti di applicazione della Psicologia Subacquea riguardano:

  • La formazione di subacquei ricreativi (es. corsi PADI, SSI ecc.)
  • Addestramento professionale e militare
  • Subacquea Tecnica e Profonda
  • Apnea Sportiva
  • Riabilitazione nell’ambito della disabilità e Psicoterapia in ambiente acquatico

La Psicologia Subacquea può trovare un’utile applicazione al fine di migliorare:

  • La preparazione mentale di sub tecnici
  • La gestione dell’ansia da immersione
  • De-breifing post- incidente
  • Team building per istruttori
  • Supporto ad apneisti

Lo Psicologo Subacqueo possiede una competenza specifica altamente specialistica, in quanto unisce una formazione accademica in psicologia con capacità tecniche ed esperienza diretta nel mondo della subacquea. In particolare, per divenire Psicologo Subacqueo in Italia è necessario seguire un percorso di nicchia, che comporta il possesso dei seguenti titoli di studio ed esperienza sul campo nell’ambito dell’attività subacquea:

  • Formazione Psicologica (Obbligatorio)
  • Laurea Magistrale in Psicologia
  • Tirocinio Post Lauream
  • Superamento dell’Esame di Stato e Abilitazione all’esercizio della Professione Psicologica
  • Iscrizione all’Ordine degli Psicologi
  • Formazione Subacquea certificata (Obbligatorio)

Lo Psicologo Subacqueo deve sapersi immergere. E’ fondamentale che egli sia un subacqueo attivo, non solo teorico, avendo acquisito i brevetti subacquei rilasciati da organizzazioni come PADI, SSI, CMAS, con i titoli almeno fino al livello Rescue/Divemaster/Istruttore Subacqueo attraverso il seguente percorso, che consenta di comprendere e gestire pienamente le sensazioni e le criticità fisiche/mentali dell’ambiente sommerso:

  • Open Water Diver
  • Advance
  • Rescue Diver
  • (eventuale) Divemaster e Corso Istruttore
  • Master e Corsi di Perfezionamento in Psicologia dello Sport, Psicologia dell’Emergenza, in Tecniche di Gestione dello Stress

Non esiste ancora una scuola ufficiale di” Psicologia Subacquea” riconosciuta come specializzazione autonoma. Tuttavia, è utile orientarsi verso corsi di perfezionamento e master nelle seguenti discipline:

– Psicologia dello Sport

– Psicologia dell’Emergenza

– Psicofisiologia

– Tecniche di Gestione dello Stress

– Tecniche di Rilassamento, Training Autogeno, Mindfulness

4) Esperienza specifica sul campo in ambito Subacqueo

E’ fondamentale poter dimostrare:

  • collaborazione con centri di immersione e diving
  • lavorare con subacquei tecnici, professionisti e/o militari
  • esperienza subacquea solida di minimo 2-4 anni

Questa figura professionale si occupa della gestione dello stress, dell’ansia, delle dinamiche di coppia  e di gruppo nel diving e, in alcuni casi, utilizza la subacquea come strumento di riabilitazione.

In particolare, l’attività subacquea favorisce il rilassamento e la distensione a livello muscolare, grazie al potere calmante dell’acqua e della respirazione lenta e controllata. Tale condizione di rilassamento, indotta dall’effetto avvolgente e protettivo dell’acqua sul corpo e dal silenzio dell’ambiente sottomarino, riduce lo stress ed il sovraccarico sensoriale. L’assenza di gravità diminuisce le tensioni muscolari e consente il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere e del piacere.

Grazie all’attività subacquea viene favorito l’apprendimento di una respirazione controllata e consapevole: sott’acqua è necessario respirare lentamente e profondamente per ottimizzare il consumo di aria e mantenere l’assetto neutro. Questo tipo di respirazione corrisponde a quanto viene indicato da alcune tecniche di rilassamento, come ad esempio il training autogeno e la mindfulness. Ciò rende la subacquea un contesto di apprendimento utile e funzionale per chi soffre di ansia e di attacchi di panico.

E’ possibile inoltre attivare percorsi consulenziali e psicoterapici individuali per coloro i quali avessero vissuto un’esperienza traumatica a seguito di incidenti subacquei e/o avessero sviluppato un disagio emotivo, come ad esempio stress, disturbi d’ansia, attacchi di panico, PTSD ecc., in riferimento al mondo sommerso e ai suoi risvolti, al fine di ritornare a vivere serenamente l’immersione.

Corso di formazione in Psicologia Subacquea

30-31 Maggio 2026

Lo scopo del corso consiste nell’aiutare a comprendere come la mente funziona e si trasforma sott’acqua, al fine di migliorare la consapevolezza di sé durante le immersioni, aumentare la sicurezza personale e del gruppo, gestendo in modo più ottimale le situazioni di rischio, comprendere meglio le reazioni mentali in immersione al fine di migliorare la performance e la gestione delle emozioni.

Dott.ssa Lidia Porri

Dott.ssa Lidia Porri, psicologa psicoterapeuta con formazione sistemico relazionale e mediatrice familiare, coordinatrice genitoriale, esperta in Psicologia Giuridica e CTP.

Esperta in Psicologia Subacquea, Divemaster PADI dal 1996, Socia SIMSI e Socia del Diving Sub Now dal 1995. Ha al suo attivo a partire dal 1988, anno di battesimo del sub, più di 1000 immersioni. Docente in Master di Mediazione Familiare ed esperta e formatrice di Trainers del Programma Antistress.